La stazione dei sogni

by in stazione

La stazione dei sogni

Questo reportage vuole raccontare la stazione centrale, i luoghi, la gente che la frequenta, che ci lavora, ponendo l’attenzione sull’importanza che al giorno d’oggi ha la pubblicità.
Questa, con l’obiettivo di condizionare i nostri bisogni e quindi i consumi, fa leva sulla nostra emotività ed istinto. Utilizza tutti gli strumenti di persuasione di cui dispone: semplicità, bellezza, ripetitività, sesso, potere.
Il suo uso è aumentato enormemente, ne sono pervasi i mezzi d’informazione, le strade, i campi di gioco, le magliette, i mezzi pubblici, le impalcature degli edifici e via. Un tale bombardamento capace di creare uno stato d’assuefazione, in grado di incidere nella vita reale fino a diventare parte della cultura e del linguaggio quotidiano.
Noi, come osservatori e vittime, non a caso definiti target (obiettivo), abbiamo poche possibilità:
ignorare questo eccesso di messaggi, rischiando di perdere anche quelli per noi importanti;
recepirli, lasciandoci condizionare inconsapevolmente;
oppure…studiarli, giocarci, deriderli. Questo ho voluto fare.Il tutto viene raccontato, attraverso un viaggio irreale, fantastico, dove si parla di Giganti buoni, di pubblicità che si ribellano all’uomo, il quale ne viene plagiato, comandato.

Un luogo dove si possono incontrare piccoli folletti, giocolieri, fate e ……… grossi guai.